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Cinema Cultura XXV Edizione

CINEMA CULTURA
XXV EDIZIONE

Il Verdetto

È stata, questa venticinquesima edizione di “Cinema Cultura” una edizione un poco controversa. Un paio di film, probabilmente poco adatti ad una rassegna estiva, hanno messo a dura prova la disponibilità degli spettatori, che tuttavia non hanno mai fatto mancare la loro presenza.
   Ciò nonostante, infatti, è stata una rassegna tra le più seguite dal pubblico, che a sette film su dieci ha comunque riservato una votazione superiore a 4 ( il massimo della votazione era di 5 ).
     La classifica ha visto prevalere il film inglese “Il verdetto”, con a seguire “L'appartamento” di Wilder e il film giapponese “Un affare di famiglia” e “Dafne”, che ci ha consentito di conoscere un simpatico e bravo giovane regista, che ha reso preziosa la serata, condotta con la consueta maestria di Ariodante Roberto Petacco.
   “Un valzer tra gli scaffali”, il film tedesco che tante perplessità ha suscitato e che tuttavia molto è piaciuto a nove spettatori e “La douleur”, il film tratto da un romanzo autobiografico di Marguerite Duras, rivisti in un altro contesto, con una maggior disposizione ad essere accettati, siamo convinti che avrebbero avuto una ben altra accoglienza. E' molto consolante tuttavia il gradimento riservato ad un film difficile come “Prima della rivoluzione” di Bernardo Bertolucci, forse per la solita brillante e spiritosa introduzione di Oreste De Fornari.
   “Cinema Cultura” rimane un'eccellenza dell'estate castelnovese.

  1. “Il verdetto” di Richard Eyre...................................................4,58
  2. “L'appartamento” di Billy Wilder...........................................>4,41
  3. “Un affare di famiglia” di Kore'eda Hirokazu..........................4,35
  4. “Dafne” di Federico Bondi......................................................4,25
  5. “Quasi nemici” di Yvan Attal...................................................4,14
  6. “Troppa grazia” di Gianni Zanasi............................................4,04
  7. “Prima della rivoluzione” di Bernardo Bertolucci....................4,00
  8. “Sofia” di Meryem Benm 'barek..............................................3,75
  9. “La douleur “ di Emmanuel Finkiel..........................................3,28
  10. “Un valzer tra gli scaffali”........................................................3,22

Un po' di populismo

UN PO' DI POPULISMO

L’Italia è uno strano paese popolato da strani politici. Mi riferisco a quelli che fremono e sperano che il Governo in carica fallisca e ancor più che fallisca l’Italia intera, solo per il gusto di poter dire :“L’avevamo detto”.

Tutti i media da mesi continuano a martellarci sulla così detta ”Quota Cento” e sul ”Reddito di Cittadinanza”, il primo, deleterio per le casse dell’INPS e il secondo perché potrebbe essere fruttato dai soliti furbetti, come se sino ad oggi i furbetti non ne avessero approfittato: i falsi invalidi, le false silicosi, i falsi lavoratori dell’amianto che l’amianto non lo hanno neanche visto o quelli che con i buoni scuola ci comprano i telefonini, i televisori o la lavatrice.

Se tutte queste occhiute attenzioni ai conti pubblici e alle paventate catastrofi economiche si fossero applicate negli ultimi cinquant’anni probabilmente non saremmo in queste condizioni.

Numerose sono state le leggi che ci hanno portato alla rovina. Qualche esempio? Partiamo da lontano, il pensionamento dei dipendenti pubblici dopo soli quindici anni, sei mesi e un giorno di servizio, modificata poi (invece di abolirla) a diciannove anni sei mesi e un giorno. Persone che hanno percepito, nel tempo, il doppio o il triplo di quello che avevano versato.

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Violenza sulle donne

Violenza sulle donne
«L'amore con la violenza e le botte non c’entra nulla»

Si sentono sempre più casi di femminicidio, di donne che vengono uccise dall’ex marito, convivente o fidanzato; In ogni caso causa di questa follia è sempre la stessa: la possessività.
L'uomo, il più delle volte, non accetta che una donna, che un tempo era "sua", si sia messa con un altro o che semplicemente l'abbia lasciato o rifiutato. Di solito si inizia con lo stalking, la violenza psicologica, per poi finire con l'omicidio.
Un uomo uccide una donna perché la considera di sua proprietà, perché non concepisce che sia indipendente e libera di vivere come vuole lei o di innamorarsi di un altro...
Alcune donne ingenue spesso scambiano tutto ciò per amore ma l'amore con la violenza e le botte non c'entra nulla.
Vedere la persona che una volta amavi con tutto il cuore con un altro può ferire, però ci sono modi e modi per reagire e l’omicidio non è uno di questi; si possono mantenere rapporti di amicizia che permettono di non perdersi.
A nostro parere, gli uomini dovrebbero prendere esempio dai bambini che nelle azioni che svolgono, belle o brutte che siano, non impiegano alcuna malizia, ci insegnano il significato del volersi bene, dell’amore, della condivisione.
Per evitare il femminicidio, bisognerebbe educare gli uomini sin da bambini, al rispetto delle donne.
Chi ama veramente antepone il bene per la persona amata al proprio, augurandogli tutta la felicità.

Alice G. & Valentina G

Violenza sulle donne

Si tratta di Zapatos RojasScarpe Rosse, ovvero una distesa di scarpe rigorosamente rosse che identificano il numero delle violenze, delle morti e dei maltrattamenti che le Donne hanno subito nella loro vita.

Ogni paia di scarpe rappresenta una storia di paura, caratterizza l’enorme forza di volontà di voler combattere questo dolore per via che venga definitivamente sconfitto.

Il colore rosso è stato scelto in quanto simbolo dell’amore, della passione che si trasforma in male ed in violenza.

 

Lavori Pubblici 2018

LAVORI PUBBLICI PER 385.648 €

L’Amministrazione Comunale prima della pausa di Ferragosto ha completato gli affidamenti per alcuni importanti cantieri su tutto il territorio comunale per una spesa complessiva di 385.648 euro.

L’inizio di alcuni lavori è previsto per la seconda metà di settembre e dovrebbero concludersi entro la prima decade di ottobre.

Per la copertura dell’asilo comunale Zigo-Zago, lavori per altro già iniziati si spenderanno 155.000 euro. I lavori termineranno entro la prima settimana di settembre.

Altri 107.000 euro per l’asfaltatura di alcune strade:. Via della Pace, Via Lunense, Via degli Ulivi, Via di Mezzo, Via Bologna, Via Borghetto e Via Carbonara. Alcune di queste strade erano state segnalate nell’articolo “LE STRADE ABBANDONATE” del n. 2 di qui Castelnuovo.

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ISOLA ECOLOGICA

ISOLA ECOLOGICA

In occasione del consiglio comunale del 30 novembre scorso gli eletti hanno finalmente preso atto, dopo mesi di lunga attesa, dei disagi sofferti dai cittadini a causa del malfunzionamento dell'isola ecologica sita in via Carbone e molti esponenti della maggioranza e della minoranza sembrano concordare sull'esigenza di spostare l'isola in altro sito. Nel frattempo il sindaco ha preso impegni precisi per alleviare i disagi tra cui l'installazione di pannelli fonoassorbenti, di telecamere all'entrata e lo spostamento verso altri siti del materialo conferito dai cittadini di Ortonovo. Ad oggi purtroppo il disagio dei cittadini permane inalterato con code di auto in attesa, rumori, rifiuti lasciati fuori da cittadini maleducati e bande organizzate che si aggirano alla ricerca di materiale ferroso.

 

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