Cinema Cultura 2026 XXXI Edizione
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- Categoria: Cinema
- Pubblicato Venerdì, 03 Luglio 2026 07:46
- Scritto da Redazione
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CINEMA CULTURA 2026
XXXI EDIZIONE
Il tempo non esiste
Piazza Querciola, Castelnuovo Magra
14 luglio – 7 agosto
21:30 – Ingresso libero

Dal 14 luglio al 7 agosto torna Cinema Cultura, la rassegna organizzata dall’Associazione Vertigo in collaborazione con il Comune di Castelnuovo Magra, che giunge questa estate alla sua XXXI edizione.
“Il tempo non esiste” è il tema che attraversa gli otto film in programma. La rassegna è costruita come un percorso di visione: si parte da opere in cui il tempo coincide con la possibilità di cambiare il mondo e si approda, progressivamente, a un cinema popolato di fantasmi, dove il tempo sembra arrestarsi e le immagini sopravvivono ai corpi, agli amori, ai mutamenti storici.
Ad aprire la rassegna sarà Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, introdotto da Chiara Tognolotti, docente di Storia del cinema italiano all’Università di Pisa. Presentato al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard, il film reinventa il western italiano attraverso la storia d’amore tra un buttero e una giovane donna in fuga da un matrimonio imposto.
Il presente più urgente entra nella rassegna con Put Your Soul on Your Hand and Walk, presentato da Mariasilvia Scuderi di Wanted Cinema venerdì 17 luglio. Il documentario della regista iraniana Sepideh Farsi nasce dalla conversazione a distanza con la giovane fotografa palestinese Fatma Hassouna, uccisa nell’aprile 2025 durante un bombardamento israeliano su Gaza. Ne emerge il ritratto di una giovane donna capace di guardare al futuro anche nel pieno della devastazione: un gesto di fiducia e di speranza consegnato allo spettatore.
Il percorso proseguirà con il capolavoro della ‘Nouvelle Vague cecoslovacca’: Le margheritine di Věra Chytilová, in data 21 luglio. Qui presentato in una copia restaurata dalla Cineteca di Bologna, il film racconta le irriverenti giornate di due ragazze che trasformano ogni gesto in un atto di ribellione: un film che continua a sorprendere per la libertà con cui destruttura racconto, linguaggio e percezione del tempo, dimostrando come anche la forma cinematografica possa diventare un atto rivoluzionario.
La serata del 24 luglio si aprirà con l’incontro dedicato al volume I film nel XXI secolo di Roy Menarini, docente di cinema presso l’Università di Bologna, cui seguirà la proiezione di Una battaglia dopo l’altra, introdotto dallo stesso Menarini. L’ultimo film di Paul Thomas Anderson, vincitore di sei Premi Oscar 2026 tra cui Miglior film e Miglior regia, racconta il ritorno in scena di un ex rivoluzionario e il difficile rapporto con la figlia, trasformando una grande avventura americana in una riflessione politica e familiare sulle fratture del presente.
Martedì 28 luglio verrà riproposto Nosferatu, il principe della notte di Werner Herzog, con introduzione del critico Mauro Gervasini. Nel volto malinconico del Dracula di Klaus Kinski il vampiro perde ogni dimensione eroica o mostruosa: è una creatura prigioniera dell’eternità, condannata a un tempo che non conosce fine. È con Nosferatu che la rassegna entra nel territorio più enigmatico del cinema, quello dei fantasmi.
Il dialogo tra cinema e memoria prosegue infatti con L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, venerdì 31 luglio, con l’intervento del critico Emanuele Sacchi. Vincitore al Festival di Cannes 2025 del premio per la miglior regia e per la migliore interpretazione maschile a Wagner Moura, il film segue un uomo in fuga durante gli anni della dittatura militare brasiliana. Nelle pieghe del thriller politico e della dittatura, il film restituisce tutta la persistenza del passato, mostrando come la storia continui ad abitare il presente.
La manifestazione continua poi con l’ultimo, enigmatico film del tedesco Christian Petzold: Miroirs No. 3 - Il mistero di Laura, introdotto martedì 4 agosto dallo studioso di cinema Leonardo Stran. Nella tarda estate della campagna berlinese, a seguito di un incidente una giovane donna viene accolta da una famiglia sconosciuta, dando vita a un intreccio in cui identità e desiderio sembrano riflettersi gli uni negli altri. Miroirs No. 3 – titolo che prende in prestito la “barca sull’oceano” di Ravel – conferma l’abilità di uno dei maestri del cinema contemporaneo di trasformare il quotidiano in un territorio attraversato dal mistero.
A chiudere la rassegna, venerdì 7 agosto, sarà Orfeo di Virgilio Villoresi, presentato alla presenza del regista. Ispirandosi a Poema a fumetti di Dino Buzzati, libera reinterpretazione del mito di Orfeo ed Euridice, Villoresi realizza un film d’arte che unisce animazione, sperimentazione e cinema delle origini, interrogandosi sul desiderio impossibile di riportare in vita ciò che è perduto. È l’approdo naturale del percorso di Cinema Cultura 2026: là dove il tempo sembra scomparire del tutto e il cinema rivela la propria natura più profonda, quella di un’arte che continua a dare forma all’immaginazione – dei registi, e degli spettatori.
Come sempre, la rassegna si terrà in Piazza Querciola e sarà a ingresso gratuito, con orario d’inizio alle 21:30. In caso di maltempo le proiezioni avranno luogo nella Sala conferenze Vanda Bianchi.
La manifestazione è realizzata in collaborazione con il Comune di Castelnuovo Magra e con il sostegno di Iren Luce Gas. Si ringraziano inoltre Cantine Lunae e Farmacia Rocchi.

